Si tratta di oltre 1,2 miliardi di tonnellate di materiale che, invece di essere definitivamente perduto, continua a far parte di prodotti e applicazioni.
Il motivo è anche nella sua elevata riciclabilità. L'alluminio può infatti essere rifuso e reimpiegato più volte, mantenendo le proprie caratteristiche intrinseche. Una proprietà che non riguarda soltanto il tema della sostenibilità, ma che assume un significato concreto anche nell'industria meccanica, dove l'alluminio viene scelto per realizzare numerosi componenti destinati a lavorare all'interno di macchinari e sistemi di trasmissione, comprese le pulegge.
Riciclabilità e durata: due aspetti dello stesso materiale
Tornando al dato iniziale, la caratteristica più interessante dell'alluminio è che la sua storia non termina necessariamente con la fine della vita utile del prodotto nel quale è stato utilizzato.
L'International Aluminium Institute evidenzia infatti che le proprietà intrinseche dell'alluminio rimangono inalterate durante i processi di riciclo e che il materiale può essere riciclato ripetutamente. È proprio questa possibilità di avere più vite a spiegare perché una quota così elevata dell'alluminio prodotto nel corso della storia sia ancora presente nei sistemi economici e produttivi.
Anche dal punto di vista energetico il recupero ha un ruolo importante: secondo i dati dell'Institute, nel 2019 la produzione di alluminio riciclato richiedeva 8,3 GJ per tonnellata, contro i 186 GJ necessari per la produzione primaria, con un risparmio energetico stimato del 95,5%.
Questo non significa che ogni prodotto in alluminio possa essere riciclato automaticamente o che il processo non comporti consumi e perdite di materiale. Significa piuttosto che il metallo può rimanere all'interno di un ciclo produttivo per più generazioni di prodotti.
Nel caso delle pulegge in alluminio, il concetto si inserisce quindi in una filiera che parte dalla scelta del materiale, passa attraverso fusione e lavorazioni meccaniche e arriva all'utilizzo del componente all'interno di una trasmissione. La durata del prodotto e la possibilità di recuperare il materiale al termine della sua vita utile sono due aspetti distinti, ma entrambi importanti quando si ragiona sul ciclo di vita di un componente.
L'alluminio come scelta tecnica per le pulegge Fipill
Per Fipill l'alluminio non è soltanto un materiale caratterizzato da un'elevata riciclabilità. È una materia prima con la quale l'azienda lavora da anni per realizzare componenti destinati alle trasmissioni meccaniche.
La disponibilità di una fonderia interna, insieme a torni, centri di lavoro e dentatrici, permette di seguire diverse fasi della produzione e di sviluppare sia prodotti standard sia soluzioni specifiche. È questo il punto di incontro tra le caratteristiche del materiale e la competenza produttiva: scegliere l'alluminio significa valutare le sue proprietà in relazione al lavoro che il componente dovrà svolgere, mentre trasformarlo in una puleggia richiede conoscenza dei processi di fusione, delle lavorazioni meccaniche e delle esigenze delle trasmissioni.
L'alluminio, insomma, può avere molte vite. Ma prima ancora di essere riciclato, deve poter svolgere bene la propria prima funzione. Ed è proprio nella progettazione e nella produzione del componente che la scelta del materiale diventa parte integrante della qualità della trasmissione. Per Fipill, significa trasformare le caratteristiche dell'alluminio in componenti progettati per lavorare in modo affidabile all'interno di sistemi di trasmissione meccanica.
FAQ
- Quanto è riciclabile l'alluminio?
L'alluminio può essere riciclato ripetutamente mantenendo le proprie caratteristiche intrinseche. Secondo l'International Aluminium Institute, il 74,5% dell'alluminio primario prodotto dal 1888 al 2021 è ancora in uso. - Perché si utilizza l'alluminio per le pulegge?
La bassa densità, la lavorabilità e le caratteristiche delle sue leghe rendono l'alluminio adatto a numerose applicazioni nella produzione di pulegge e altri componenti per trasmissioni meccaniche. - L'alluminio riciclato mantiene le sue proprietà?
Sì. Le proprietà intrinseche dell'alluminio non cambiano durante il processo di riciclo, consentendo al materiale di essere nuovamente utilizzato. - Quali tipi di pulegge in alluminio produce Fipill?
Fipill produce diverse tipologie di pulegge in alluminio, tra cui pulegge trapezoidali, a gradini, Poly-V, a fascia piana e dentate, oltre a soluzioni realizzate su specifica del cliente. - Fipill realizza pulegge in alluminio su disegno?
Sì. Fipill dispone di una fonderia interna e di reparti per le lavorazioni meccaniche e realizza anche componenti personalizzati sulla base delle specifiche del cliente.