L’azienda marchigiana, specializzata nella produzione di pulegge in alluminio di precisione, presenterà le proprie soluzioni innovative per il settore meccanico e manifatturiero, con particolare attenzione alla qualità, all’affidabilità dei processi e all’ottimizzazione delle linee produttive.
Fondata con una vocazione chiara all’eccellenza tecnica, Fipill ha costruito la propria reputazione puntando sulla precisione delle lavorazioni, sul controllo dei processi e sull’adozione di tecnologie innovative. La produzione di pulegge in alluminio richiede un mix di competenze avanzate, macchinari all’avanguardia e attenzione costante ai dettagli: ogni componente è progettato per garantire performance ottimali e durata nel tempo, rispondendo alle esigenze di settori esigenti come automotive, oleodinamica e meccanica industriale. L’azienda ha progressivamente investito in automazione intelligente e sistemi di controllo qualità, con l’obiettivo di migliorare efficienza, ridurre le movimentazioni manuali e rendere più fluidi i flussi produttivi. Questi interventi consentono a Fipill di mantenere elevati standard qualitativi e di garantire continuità produttiva anche in un contesto industriale sempre più competitivo.
Partecipare a MECSPE Bologna 2026 si inserisce nella strategia di lungo periodo di Fipill, orientata all’innovazione tecnologica, allo sviluppo delle competenze e alla crescita sostenibile. L’evento offre all’azienda l’occasione di incontrare clienti, partner e operatori del settore, rafforzare la propria visibilità internazionale e presentare soluzioni progettate per rispondere alle sfide della manifattura moderna, dove precisione, efficienza e sostenibilità diventano fattori chiave di competitività.
- MECSPE Bologna: tecnologia, innovazione e sostenibilità per la manifattura italiana
- Digitalizzazione, cybersecurity e innovazione: le leve della manifattura del futuro
MECSPE Bologna: tecnologia, innovazione e sostenibilità per la manifattura italiana
La fiera MECSPE si conferma come piattaforma centrale per il settore manifatturiero italiano, con oltre 2.100 espositori e più di 66.000 visitatori registrati nell’edizione precedente. I 100.000 mq di superficie espositiva e i 13 saloni tematici permettono di esplorare un panorama completo sulle tecnologie abilitanti, dall’automazione industriale alla fabbrica digitale, dalla logistica avanzata ai materiali innovativi e all’additive manufacturing.
Le imprese italiane guardano al futuro puntando su digitalizzazione, sostenibilità e sviluppo delle competenze. MECSPE Bologna diventa così un’occasione concreta di confronto, aggiornamento e networking tra aziende, centri di ricerca e università. Temi chiave come la Transizione 5.0, economia circolare, decarbonizzazione e formazione continua vengono approfonditi tramite workshop, spazi dimostrativi e iniziative dedicate ai giovani, come MECSPE Young & Career. Questa attenzione al capitale umano e alla crescita delle competenze rappresenta un pilastro fondamentale per supportare innovazione, produttività e competitività, valorizzando il know-how italiano.
L’evento permette inotre alle aziende di presentare soluzioni innovative e di esplorare nuovi modelli produttivi, anticipando trend di mercato e favorendo la collaborazione tra imprese, istituzioni e poli tecnologici. In questo modo, MECSPE Bologna si conferma non solo come vetrina delle eccellenze, ma come piattaforma strategica per l’industria che vuole innovare e crescere in modo sostenibile.
Digitalizzazione, cybersecurity e innovazione: le leve della manifattura del futuro
La trasformazione digitale rappresenta ormai una leva fondamentale per il settore manifatturiero. Automazione, robotica, sistemi di monitoraggio in tempo reale e strumenti di gestione dei dati consentono di ottimizzare i processi produttivi, migliorare la qualità e aumentare la flessibilità delle linee industriali. L’adozione dell’intelligenza artificiale permette alle aziende di analizzare grandi quantità di dati, prevedere inefficienze e pianificare interventi correttivi in anticipo, contribuendo alla competitività complessiva.
Parallelamente, cresce l’importanza della cybersecurity industriale, considerata sempre più una condizione abilitante per la trasformazione digitale e per la resilienza delle imprese. Secondo l’Osservatorio MECSPE, due aziende su cinque hanno già adottato soluzioni di sicurezza informatica o prevedono di farlo nel breve periodo, a dimostrazione di quanto protezione dei sistemi e dati sia strategica per garantire continuità operativa e affidabilità della supply chain. In un contesto di fabbriche interconnesse e processi digitalizzati, la cybersecurity diventa un elemento imprescindibile per l’innovazione e la competitività.
La società F.I.P.I.L.L., di San Paolo di Jesi (AN) presente sul mercato dal 1973, cura la progettazione, la produzione e la vendita di una vasta gamma di soluzioni per la trasmissione di potenza, che possono essere anche personalizzate su richiesta dal cliente in base alle specifiche esigenze.
La produzione dell'azienda marchigiana comprende: pulegge trapezoidali in alluminio; pulegge trapezoidali in acciaio con alesaggio per bussola taper-lock; pulegge variabili; pulegge a fascia piana con bussola conica di serraggio taper-lock; pulegge poly-v in alluminio con alesaggio per bussola taper-lock; slitte tenditrici e pulegge dentate.